UN PASSO IN AVANTI

UN PASSO IN AVANTI

Lo scorso 30 luglio, dopo un iter legislativo iniziato nel dicembre 2019, il Senato francese ha approvato una legge ritenuta da molti come fondamentale nel contrasto alla violenza sulle donne. Questa, infatti, consentr ai medici di violare il segreto professionale ogni qualvolta ritengano che le ferite sul corpo del paziente siano riconducibili ad un episodio di violenza, senza che questi possano incorrere in sanzioni.

Si tratta di un corpus di 22 articoli, pensato per offer un’ulteriore protezione alle donne. En particolare, sono state introdotte delle modifiche ai codici di rito (en particolare al Codice Civile, al Codice penale e al Codice di procedura penale), in cui, per esempio, si impedisce il ricorso alla mediazione civil o penale nei casi di violenza e si prevedono 10 anni di prigione e 150,000 euro di ammenda per chi ha indotto la vittima a caprisi o tentare di farlo. Inoltre, en un altro articolo si dispone che il giudice possa sospendere il diritto di visita e di alloggio per i bambini presso i genitori che sono sotto controllo da parte dell’autoritá giudiziaria, sia nella fase istruttoria che in quella di inchiesta. Senza dubbio, la novitá pio rilevante, come detto sopra, á quella secondo la quale si consente ai medici di segnalare al procuratore della Repubblica, anche se non hanno ottenuto il consenso della vittima, tutti gli elementi che lascino pensare che la vittima sia in pericolo immediato e la ferite siano tracce

Soddisfazione á stata espressa dal ministro della Giustizia e dalla ministra delegata alle Pari Opportunitá; il primo ha dichiarato la sua ferma volontá di farla entrare in vigore il pio presto possibile, refinado el vittime possano beneficiare di una migliore protezione, mentre la seconda ha affermato che questa legge rappresenta una tappa supplementare per costruzione di sistema unridico volto

Il contrasto alla violenza sulle da un tema molto sentito en Francia, paese in cui ogni anno si stima che 219,000 da subiscano violenze e che solo il 20% denunci tutto alle autorit. Per questo, NGO e attivisti hanno chiesto al governo di intervenire dato che lo scorso anno, secondo l’osservatorio nazionale delle violenze sulle donne, 146 donne sono state uccise dal loro compagno o dal loro ex 25 bambini hanno la vita en un contesto di viol.

Tuttavia, il lockdown dovuto all’emergenza COVID-19, ha purtroppo causato un incremento delle violenze del 30% (con un aumento del 36% nella sola Parigi, segundo quanto dichiarato dal ministro dell’interno Castaner). Nonostante ci, oltre alla suddetta legge, nel mese di settembre á stato introdotto il braccialetto contro le violenze domestiche; si’ previsto, infatti, che ad ogni vittima vengasegnato un braccialetto, che invia un segnale con cui rintracciare l’aggressor. Questo consentirá alle forze dell’ordine di interventionre tempestivamente e al giudice di tracciare i movimenti della persona che lo indossa.

Sicuramente questi sono dei passi in avanti per contrastare la violenza di, ma molto deve essere ancora fatto, per far s’ che questi fenomeni finiscano per sempre e che venga raggiunta una piena paritá tra uomini e donne. 

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