MARIANNE: storia di un personaggio, storia di un simbolo

MARIANNE: storia di un personaggio, storia di un simbolo

Tra i tanti simboli che rappresentano la Francia, la “Marianne” è senz’altro quello che meglio esprime l’identità del popolo francese e i valori su cui si fonda questo grande paese.

Rappresentata come una giovane donna col cappello frigio, la Marianne compare per la prima volta nel periodo della rivoluzione ed è l’allegoria del popolo che abbatte la monarchia per affermare la repubblica e la libertà.

L’origine del nome non è certa, sebbene si pensi che derivi dalla grande diffusione che aveva allora questo grazioso nome femminile; il berretto frigio, invece, fu scelto perché veniva indossato dagli schiavi che in epoca greco-romana ritrovavano la libertà.

La Marianne, materna e coraggiosa come una popolana, rappresentava dunque la patria, che forte e protettrice con i suoi figli, prendeva vita dai valori di libertà, uguaglianza e fratellanza.

Le prime rappresentazioni, diffuse un po’ in tutto il paese, offrivano agli sguardi una giovane donna, a volte vestita a volte seminuda, a volte in posa combattiva, con una tunica antica o in abiti del tempo; nel 1830 Eugène Delacroix dipinse “la Libertà che guida il popolo”, rappresentandola a seno scoperto con una bandiera francese in una mano e un fucile a baionetta nell’altra: forse la rappresentazione più famosa e la più riprodotta quando si parla di Marianne…

La Marianne è, dunque, la patria vittoriosa dei francesi disposti a morire per affermare i valori della repubblica; essa compare su monete, francobolli, documenti ufficiali, affissioni; statue e busti bronzei o marmorei si erigono in quasi tutti i comuni francesi.

A Parigi, dove non poteva assolutamente mancare, troviamo una splendida Marianne, alta quasi dieci metri, che da Place de la République guarda orgogliosa il suo popolo mentre ai suoi piedi siedono le statue di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza. L’opera è dei fratelli Léopold e Charles Morice, e risale al 1883.

La Marianne non ha avuto un volto in particolare fino al 1969, anno in cui la AMF (Association des Maires de France) ha deciso di identificarla in un personaggio pubblico francese. Tra i volti più celebri che hanno prestato i loro tratti alla Marianne ricordiamo Brigitte Bardot, Catherine Deneuve, Laetitia Casta e Sophie Marceau.

Chi ha avuto il piacere di vivere in Francia sa che la Marianne si incontra ovunque, almeno una volta al giorno: che sia su un manifesto intravisto sul metrò, che sia maneggiando una moneta per pagare il caffè, che sia sulla facciata di una scuola andando a prendere i bambini, la Marianne, e quindi la Repubblique, anima il cuore della società francese e la vita quotidiana con la sua promessa di giustizia ed uguaglianza.

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